

Sono Sue Hayward, la fondatrice di questo ente di beneficenza. Nel gennaio 2000, mio marito ed io abbiamo visitato una scuola a Watamu, un piccolo paese sulla costa del Kenya, nell’Africa orientale, dove abbiamo trovato bambini seduti su freddi pavimenti di pietra in edifici fatiscenti.
Non potevamo credere che nel 2000 fosse ancora possibile vedere bambini costretti a studiare in queste condizioni, con professori che facevano di tutto per dar loro un’educazione, pur senza avere a disposizione ne’ penne, ne’ quaderni, o libri.

Rose Ziro, all’epoca direttrice della scuola, ci disse che banchi e sedie costituivano la principale priorità per gli allievi. In quei pochi giorni riuscimmo a procurarci banchi e sedie per 36 dei 130 bambini.
Ci recammo alla cittá piú vicina, che dista circa 30 km, per acquistare quaderni,penne e oggetti essenziali per rendere possibile il lavoro degli insegnanti.
Tornammo a casa furiosi per ció che avevamo visto, non potevamo assolutamente lasciare le cose cosi come stavano! Dovevamo fare qualcosa per aiutare quei bambini, perché credevo, e credo tutt’ora che promuovere l’educazione sia l’unica arma per permettere a questi bambini di combattere povertà e miseria.
Nel luglio 2003 ho registrato l’ente di beneficenza Working for the Children of Watamu in Inghilterra, con tanto di co-fiduciari. Posso quindi dire che ora siamo sulla buona strada per raggiungere dei risultati concreti!
Entro la fine del 2003 tutti i 130 bambini avevano a disposizione un banco ed una sedia, e riuscimmo addirittura ad averne 20 per eventuali nuovi alunni, che non si fecero aspettare troppo a lungo! Per accogliere i nuovi allievi furono costruiti nuovi edifici e ristrutturati quelli esistenti. Ora la scuola accoglie 530 bambini.
Fin dall’inizio, uno dei nostri obiettivi principali fu aprire una biblioteca. Grazie al contributo di molte persone, riuscimmo a raggiungere questo obiettivo e attualmente la biblioteca contiene piú di 15000 libri.
Un’ancor piú ambizioso desiderio era creare una sala computer, cosa che riuscimmo a fare, con mia grande soddisfazione.
Nel marzo 2007 costruimmo 5 nuove classi per accogliere la Secondary School, l’equivalente della nostra scuola media.
Entro gennaio 2008 avremo 700 allievi in totale, dai 2 ai 16 anni.