Sue Hayward
Castlemere Hotel
13 Shaftesbury Avenue
North Shore
Blackpool FY2 9QQ
Tel & Fax (0044) 01253 352430
Reg. Charity No.1098731
Buongiorno a tutti da me e Dave da Watamu
Oggi e’ lunedì 21 gennaio 2008. Avrete sicuramente letto nei giornali che un inglese e’ stato ucciso qui a Watamu, il che ci ha sconvolto, come potrete ben immaginare. Vorrei peró sottolineare che quanto accaduto non e’ in alcun modo legato ai problemi politici che il Kenya sta attraversando, ma si e’ trattato di una rapina. Purtroppo i media hanno dato risalto all’evento legandolo agli scontri che si stanno verificando in alcune zone del Paese dopo le recenti elezioni presidenziali.
Posso assicurarvi che la situazione e’ assolutamente tranquilla qui a Watamu, e che sia io che Dave ci sentiamo perfettamente al sicuro. Molti di voi mi hanno contattato via mail o mi hanno telefonato per chiedermi come andassero le cose. Beh, tutto come al solito, solo forse c’e’ un po’ piú di quiete. Ma i miei bimbi sono bellissimi come sempre. Parlo spesso con Damian Davis, il direttore del Turtle Bay, che e’ veramente dispiaciuto per la situazione attuale. Ciò nonostante alcuni turisti continuano ad arrivare e gli hotel organizzano trasferimenti da e per Mombasa senza alcun problema. Molti di voi si stanno chiedendo se le compagnie aeree continueranno o meno a volare su Mombasa. Tutto ciò che posso dirvi e’ che davvero la situazione e’ sotto controllo, ma l’economia ne sta soffrendo, e abbiamo bisogno del vostro sostegno.
Ero cosi felice di poter iniziare il 2008 con alcune buone notizie relative agli eccellenti risultati dei bimbi agli esami di fine anno, e ora semplicemente non riesco a credere che il paese sia sprofondato in questa crisi. Tutti coloro che vivono nelle baraccopoli di Nairobi sono stati cacciati dalle loro case, rimanendo nel migliore dei casi con una baracca di lamiera ed un pentolino dove cuocere un po’ di riso. Sinceramente non riusciamo nemmeno ad immaginarci in che condizione possono trovarsi ora che sono stati attaccati dai loro stessi vicini.
Per fortuna a Watamu la situazione e’ sotto controllo.
Oggi e’ il 12 gennaio, e Dave ed io siamo a Watamu. Cercherò di aggiornare questa pagina il piú sovente possibile. Grazie a tutti coloro che hanno controllato la pagina con le ultime novità e si sono interessati alla situazione. Siamo arrivati il 9 gennaio a Mombasa, accolti da Silas e Rose. La situazione e’ calma, non abbiamo assistito ad alcuno scontro. Il Turtle Bay Beach Club e’ piú calmo del solito, visto il numero di turisti che stanno lasciando il paese. Le compagnie stanno dirottando o annullando i voli verso il Kenya, ma tutto ciò che posso dirvi e’ che la situazione e’ sotto controllo, quindi se avete prenotato o state per partire, fatelo senza paura alcuna. Speriamo che Kofi Annan riesca a mediare e risolvere questa crisi politica, non a spese della popolazione. La scuola ha riaperto e i ragazzi sono cosi felici di essere tornati tra i banchi! Il Governo aveva deciso che tutte le scuole sarebbero dovute restare chiuse, ma noi abbiamo deciso di riaprire comunque. Perché far soffrire i ragazzi? A quale scopo?
Durante la nostra permanenza, cominceremo la prima fase del progetto relativo alla costruzione della Happy House. Prima di tutto recinteremo il terreno per il quale abbiamo un contratto di 99 anni e poi cominceremo gli studi per la costruzione degli edifici, analizzando le riserve idriche e gli approvvigionamenti elettrici della zona.
Speriamo di poter cominciare a scavare le fondamenta. Ovviamente vi terrò al corrente delle ultime novità, sia su questo sito che su quello della Happy House, aggiungendo qualche foto dei lavori.
Stamattina il padre di uno dei ragazzi mi ha chiesto se i genitori potessero dare una mano con la costruzione della Happy House, visto che al momento, a causa dello scarso numero di turisti, la maggior parte di loro e’ disoccupata. Non chiederanno alcun compenso, ma ovviamente offriremo loro un pasto caldo durante la giornata.
In quel momento mi sono resa conto che dopo 8 anni passati qui, sono stata completamente accettata dalla comunità.
Ho intenzione di cominciare una raccolta di abiti usati nel 2008, dai neonati ai 10 anni. Vestire i bimbi della Happy house sarà un grande impegno, e sono sicura che tutti voi avete nell’armadio vestiti che non usate piú e di cui non sapete che fare. Beh, ora si che lo sapete!! Potete spedirli direttamente alla scuola, o portarli di persona se prevedete di venire in Kenya nei prossimi mesi. Rose sarà felicissima di raccoglierli e voi potrete allo stesso tempo visitare la scuola e conoscere i miei bimbi. Vorremmo altresì raccogliere materiale educativo, quindi spediteci ciò che ritenete potrebbe esserci utile.
Sono felicissima di poter iniziare il 2008 con delle belle notizie. Nel 2007 per la prima volta siamo riusciti ad avere l’8ª classe, corrispondente alla nostra 5ª elementare, e ci siamo potuti registrare presso il ministero dell’Educazione. I ragazzi hanno potuto sostenere gli esami nazionali per passare al ciclo di educazione secondaria. Sui 31 che hanno sostenuto gli esami, 30 li hanno superati a pieni voti. Sono sicura che siete tutti dispiaciuti per l’unico allievo che ha avuto solo 180 punti e non i 250 necessari per passare gli esami. Ho promesso a tutti gli allievi promossi una festa, e indovinate quanti saranno invitati? Ma certo, 31!
In dicembre abbiamo ricevuto una magnifica donazione da un’industria chimica che si trova a Wollaston, Northants. Le azioni di questa società sono gestite da un’organizzazione di beneficenza che si chiama Scott Bader Commonwealth Limited, a cui va parte dei profitti della compagnia. I dipendenti sono automaticamente membri della società di beneficenza, e ogni anno decidono di sostenere un progetto di sviluppo in qualche regione del mondo. Abbiamo spedito loro il nostro DVD e hanno deciso di darci il loro supporto per la costruzione della Happy House. Il loro contributo ci ha permesso di cominciare la prima fase dei lavori, e siamo loro estremamente grati per l’aiuto datoci.
La serata “Black Tie”, Dublino
Domenica 28 Ottobre 2007
John Byrne ed i suoi amici sono stati di grande aiuto negli ultimi anni, e John ha appena fondato un suo ente di beneficenza che si chiama “Friends from Ireland”. In occasione della sua inaugurazione, ha organizzato una serata al Garda Golf Club, Westmanstown Lucan, Co., Dublino, il 28 ottobre prossimo. La serata servirà a raccogliere fondi sia per il nostro ente, che per i progetti che John segue in Namibia.
Sono onorata dell’invito che ho ricevuto da John, e parteciperó alla serata con Elizabeth Gomm, una giornalista della Blackpool Gazette. Fate il possibile per esserci, la Ryanair offre voli a costo ridotto.
Se siete interessati a partecipare, potete mandare una mail a John, johnab@eircom
Visitate il loro sito su www.friendsfromireland.ie
La notte di beneficenza di Sue
Blackpool, 10 Novembre2007
La nostra serata di beneficenza sará organizzata il 10 novembre prossimo all’Old Bridge, Lytham Road Blackpool. Il tema della serata sará una gara di serpenti..non fate commenti! Venite a vedere di persona!!
Sono orgogliosa di annunciare che molti sostenitori dei bambini hanno giá confermato la loro presenza e prenotato i loro biglietti per Blackpool. Se riusciremo a raccogliere £3,500 durante la serata, riceveremo la stessa somma dalla Abbey Bank. Vi prego, unitevi a noi, potrete aiutare i bambini semplicemente partecipando all’evento e trascorrendo una piacevole serata. I biglietti costano £5 l’uno e possono essere acquistati da Sue allo 0044 1253 352430 o via email sue@childrenofwatamu.net Potremmo darvi una mano nella prenotazione di un hotel in cui stare
Concerto in Italia
Sabato 17 Novembre
Nel febbraio 2007 abbiamo avuto il piacere di incontrare Francesca Pagnini a Watamu. Francesca e’ una studentessa al conservatorio e si e’ subito interessata al lavoro che facciamo con i bambini. Con la sua amica Laura Nepi ha organizzato un concerto, che avrá luogo sabato 17 novembre al teatro Concordi, a Campigli Marittima, in Italia. I fondi saranno devoluti alla costruzione della Happy House. Il concerto comincerà’ alle 21 e sará patrocinato dall’AVIS.
Se volete partecipare o ricevere maggiori informazioni, potete contattare Francesca a france.pagnini@libero.it Potete anche visitare i link che trovate qui di seguito.
Sono felice di poter partecipare a questo concerto…non potevo perdermi questa meravigliosa serata, e non vedo l’ora di sentire quelle bellissime voci che canteranno per i bambini di Watamu.