Sue Hayward
Castlemere Hotel
13 Shaftesbury Avenue
North Shore
Blackpool FY2 9QQ
Tel & Fax (0044) 01253 352430
Reg. Charity No.1098731
Tutti sapete che il Kenya sta attraversando un periodo difficile in seguito alle elezioni dello scorso dicembre. Anche se la situazione politica si è stabilizzata, l’economia ne sta ancora risentendo, e con essa le fasce più povere della popolazione, che spesso lavorano nel settore turistico. Purtroppo questi problemi hanno ripercussioni anche a Watamu e sulla nostra scuola.
Gli hotel sulla costa stanno lentamente riaprendo e molti dipendenti, tra cui anche i genitori dei bambini, possono finalmente riavere i loro posti di lavoro, ma gli stipendi tardano ad arrivare, e con essi anche i soldi necessari per pagare le rette della scuola. Mancando questi introiti fondamentali, Silas, il direttore della SDA Primary School, non è in grado di pagare i professori alla fine del mese. Senza contare le rinunce che i bimbi devono affrontare ogni giorno. Alcune famiglie, infatti, stanno pensando di ritirare i loro figli dalla scuola per avere un aiuto in casa e per risparmiare qualcosina. Ma sappiamo bene che non è la soluzione giusta.
Se volete darci una mano a superare questo periodo difficile, contattateci o fateci una donazione. I bambini ve ne saranno eternamente grati.
2 giugno
L’organizzazione Nyumbani UK sostiene la Happy House
Alla fine dello scorso anno Sue ha incontrato Jann e Stuart Eastwood, che hanno una casa a Watamu da diversi anni.
Stuart, cittadino keniota, e’ andato in pensione nel 2000 dopo aver diretto la divisione africana di una multinazionale statunitense. Durante uno dei loro viaggi Jann, infermiera di professione, ha cominciato ad assistere Nyumbani, un’associazione di volontariato che si occupa di bambini malati di HIV. Durante gli ultimi 8 anni sono riusciti a raccogliere considerevoli somme di denaro per sostenere numerosi progetti in Kenya.
Consci che i bambini hanno bisogno di più aiuto rispetto a quello che ricevono, Jann e Stuart stavano cercando un progetto da sostenere oltre a quelli di Nyumbani. Dopo aver incontrato Sue e aver parlato della Happy House, hanno sottoposto il progetto a Nyumbani UK, un’organizzazione caritativa di cui Stuart e’ il presidente. Il comitato direttivo ha approvato all’unanimità’ il progetto della Happy House e ha intenzione di devolvere £30,000 con la possibilità di un ulteriore aumento
“Jann e Stuart apportano con loro l’esperienza sul campo, che non é quantificabile”, afferma Sue. “ Siamo entusiasti dell’aiuto offerto da Nyumbani UK. Con il loro supporto, possiamo procedere con i lavori di costruzione, sapendo che piú di metá del capitale risulta coperto”.
Sue e Stuart controlleranno i lavori di costruzione e i fondi che saranno spesi. “Ogni sterlina raccogliamo ha un valore immenso” aggiunge Sue. “Siamo tutti volontari, e a parte i controlli finanziari, i nostri costi amministrativi sono pari a zero”.
Il nostro viaggio, come sempre molto impegnativo, è andato benissimo, anche se nemmeno stavolta si è trattato di una vera vacanza..sarà per la prossima!
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze a Watamu nonostante le notizie trasmesse da radio e giornali. Certo gli scontri e le migliaia di persone che hanno dovuto abbandonare le loro case costituiscono un’emergenza a cui si dovrà far fronte quanto prima. Qualcuno mi ha anche chiesto se l’instabilità del paese ci avesse fatto cambiare idea riguardo un nostro trasferimento a Watamu..beh, assolutamente NO! Anzi, siamo ancora più motivati di prima!
Dave ed io siamo felici di aver incontrato Chris ed Helie Franklin. Chris sta lavorando alla preparazione di un DVD promozionale e al nuovo sito, mentre Helie sta preparando un business plan che ci aiuterà a raccogliere fondi per la Happy House. Ora sostengono un bimbo, hanno fatto una cospicua donazione per la Happy House e acquistato due biciclette. Potete vedere le foto di Chris su Facebook.
Grazie alla donazione ed il supporto della Polymer Manufacturing Company, che ha deciso di sostenere il nostro progetto quest’anno, abbiamo potuto cominciare gli scavi sul terreno dove sorgerà la Happy House. Non è un lavoro facile, visto che quella terra non era mai stata lavorata prima, e gli ostacoli saranno parecchi, anche perché al momento gli scavi sono fatti a mano. Vogliamo anche costruire una torre per l’acqua, che dovrebbe contenerne circa 200 litri.
Alcuni amici ci stanno aiutando a raccogliere i primi semi per le verdure e le piante che avremo nel giardino intorno alla Happy House, in cui ci saranno anche mucche, capre e altri animali, di modo da essere per lo più indipendenti dal punto di vista alimentare. Potete aiutarci? Troverete la lista delle cose di cui avremo bisogno nella pagina dedicata alla “Lista dei desideri”.
I piani per la Happy House sono stati preparati e stanno per essere approvati. L’edificio ospiterà 76 bambini, e le fondamenta saranno gettate a settembre 2008. Continueremo ovviamente a raccogliere fondi, vista l’impresa titanica che ci aspetta. Ma se ci voltiamo indietro e vediamo ciò che siamo riusciti a fare in questi anni, sappiamo che ce la faremo anche questa volta. Riusciremo a dare a questi bambini un posto che potranno considerare “casa”, dove sentirsi al sicuro ed essere curati e nutriti.
Ringrazio tutti coloro che stanno raccogliendo fondi nei modi più disparati, con semplici donazioni o organizzando cure dimagranti ed altri eventi.
Stiamo anche iniziando una colletta di vestiti usati per bimbi dagli 0 ai 10 anni, come quelli che sicuramente anche voi avete in soffitta e di cui non sapete che fare. Beh, ora lo sapete!
Vorremmo anche mandare alla scuola del materiale che possa aiutare i bimbi più piccoli ad imparare, quindi se avete carte colorate, disegni di animali o giochi educativi, vi prego di mandarmeli. Tutto ciò che ha aiutato i vostri bimbi ad imparare e crescere, aiuterà sicuramente anche i nostri. Non abbiamo ancora organizzato dei punti di raccolta al momento, ma fatemi sapere se state raccogliendo oggetti e vestiti, e vi ricontatterò non appena organizzeremo la spedizione in Kenya.